1° GIORNO: Trento/Rovereto – Greccio e Fonte Colombo
Partenza in bus da Trento alle ore 06.30. Arrivo al Santuario di Greccio verso l’ora di pranzo.
Su uno sperone roccioso che domina la Valle Santa sorge il santuario di Greccio, incastonato nella roccia che San Francesco scelse perché gli ricordava Betlemme. La visita si concentra nel cuore pulsante del complesso: la grotta dove, nella notte di Natale del 1223, il Santo diede vita al primo Presepe della storia.
Dopo un breve spostamento in bus andremo a Fonte Colombo, noto come il “Sinai Francescano”. Qui l’atmosfera si fa più silenziosa e solenne: è in questo luogo selvaggio che Francesco si ritirò in digiuno per scrivere la Regola definitiva dell’Ordine. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
2° GIORNO: Dalla Foresta a Poggio Bustone
Bus fino alla Foresta – Durata 5h 30’ – D+ 450 D-700
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus fino al Santuario della Foresta. Il percorso alterna tratti su asfalto, ma si cammina in prevalenza su strade secondarie e su sentieri.
Partiremo dal Santuario de la Foresta, che nella sua forma semplice e sobria richiama la semplicità del Poverello, il quale soggiornò spesso in questo luogo.
Si cammina alternando salite e discese, toccando il Santuario di San Felice all’Acqua e il paese di Cantalice Superiore, dove è possibile trovare ristoro. Da qui si gode di una splendida vista sul massiccio del Terminillo e i laghi di Lungo e Ripasottile sulla Piana Reatina.
Dopo una discesa sui circa 300 scalini, si prosegue verso l’abitato di San Liberato.
Inizia l’ultimo tratto di circa 2,5 km in salita nel bosco, che è l’ultimo strappo impegnativo per raggiungere Poggio Bustone. In questo luogo, secondo la tradizione, Francesco, giungendo per la prima volta nel borgo alle pendici degli Appennini, salutò gli abitanti con la celebre esclamazione: “Buon giorno, buona gente!”. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Difficoltà: Km 13 – Durata 5h 30’ – D+ 450 D-700
3° GIORNO: Poggio Bustone – Piediluco
Prima colazione in hotel e trasferimento in Bus a Poggio Bustone.
Si lascia la Valle Santa partendo dal Santuario di Poggio Bustone per entrare in Umbria.
La maggiore difficoltà della tappa, comunque non eccessivamente impegnativa, è rappresentata dall’ascensione, a tratti ripida, al Faggio di San Francesco, ma si viene ricompensati dalla potenza dell’antico albero, ai cui piedi si può fare una pausa. Si narra che, in questo luogo, il Poverello fu colto all’improvviso da un forte temporale. Francesco allora cercò riparo sotto un faggio, che piegò miracolosamente i suoi rami, come fosse un ombrello.
Per il resto si cammina su sentieri e mulattiere piacevolissimi accompagnati da splendide vedute sui laghi Lungo e di Ripasottile, sulla Piana Reatina.
Lungo la tappa il piccolo paese di Labro, che si presta a diventare un ottimo punto di sosta, con panorama sul Lago di Piediluco, meta finale del nostro percorso. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
Difficoltà: Km 18 – Durata 6 ore – D+ 350m D- 850
4° GIORNO: Piediluco – Arrone
Prima colazione in hotel.
In questa tappa, semplice, di 13 km è la natura ad evocare la memoria di San Francesco: si cammina costantemente in compagnia di Sorella Acqua, la quale, come celebrò Francesco “è multo utile et humile et preziosa et casta”.
Si parte dal Lago di Piediluco, si cammina lungo le sponde del fiume Velino, le cui acque creano lo spettacolo della Cascata delle Marmore, una delle più alte d’Europa. Per visitarla accederemo dall’ingresso superiore e percorreremo i sentieri con viste spettacolari sui salti d’acqua.
Il cammino risale in piano tra i campi e lungo le fresche correnti del Fiume Nera, e si entra nell’area del Parco Fluviale.
Si prosegue piacevolmente fino al borgo di Arrone, uno dei 100 borghi più belli d’Italia. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Difficoltà: Km 15 – Durata 5 ore – D+200 D+400
5° GIORNO: Ceselli – Spoleto
4.5hrs – 13.5km – Dislivello +430 m / -550 m – MODERATA
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus a Ceselli
Dopo aver attraversato la Valle di Pontuglia, inizia una lunga ascensione che in circa 8 km porterà al Valico di Castelmonte. Procedendo con passo lento, senza fretta, potremo godere della bellezza dei boschi e degli splendidi scorci sulla Valle del Nera. L’arrivo nel Bosco Sacro di Monteluco, dove è l’Eremo di San Francesco, è un’anticipazione della gioia dell’arrivo ad Assisi. Il luogo è talmente carico di suggestione che merita una pausa di riflessione, e una visita alle scabre cellette del convento. Da qui fino a Spoleto si procede in discesa. Al termine si giunge al Ponte delle Torri, che unisce la città al suo bosco con un passaggio fortemente suggestivo.
Giunti ai piedi della Rocca Albornoziana, in pochi passi si raggiunge la Cattedrale di Spoleto, con la sua magnifica facciata, dove si conserva una delle rarissime lettere autografe di San Francesco.
La città, già capitale del Ducato Longobardo, merita una visita per il ricchissimo patrimonio di arte e di monumenti. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Difficoltà: Km 18 – Durata 7 ore – D+ 800 D- 700 (Possibile recupero a Monteluco -3km – 1 ora in meno)
6° GIORNO: Trevi – Foligno
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus a Trevi. La tappa è semplice e per vie di campagna e nell’ultimo tratto prima del centro storico di Foligno si cammina su marciapiede lungo una strada. Lasciando il centro storico di Trevi ed il Convento di San Martino, si parte in discesa su un sentiero che conduce verso l’abitato di Collecchio. Si continua a camminare lungo i terrazzamenti di olivo, e passo dopo passo si scende a valle. In località San Clemente, si incontra una pieve di campagna, collocata su una collina ricoperta di olivi, l’amenità del luogo invita ad una sosta.
Dopo il tratto su marciapiede si giunge a porta Romana e nel centro storico di Foligno. La città merita la visita alla quale dedicheremo il pomeriggio: percorrendo l’elegante corso Cavour si raggiunge la celebre piazza con il Duomo di San Feliciano, dove una targa ricorda che in questo luogo Francesco, ancora mercante, vendette le stoffe del padre per restaurare la Chiesa di San Damiano. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Difficoltà: km 12,5 – Durata 4 ore – D+250 D-350
7° GIORNO: Spello – Assisi
Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus fino a Spello
Si entra a Spello, attraversando la monumentale porta Consolare. La cittadina merita una visita, per la ricchezza delle sue opere d’arte. Seguiremo un piacevole cammino sulla mezzacosta lungo quella che viene chiamata la Via degli Ulivi.
Una sola salita, ma agevole, e poi in Assisi si riuniscono i passi di Francesco a quelli di Chiara. Si raggiunge, infatti, prima la Basilica di Santa Chiara e poi quella di San Francesco.
Infine, la ricompensa del cammino sarà quella di fermarsi nella penombra della Basilica Inferiore, davanti alla Tomba di San Francesco.
Difficoltà: Km 16 – Durata 5 ore – D+350 D-200
8° GIORNO: Assisi – Rovereto/Trento
Prima colazione in hotel. Una passeggiata urbana nella città per visitare alcuni dei suoi innumerevoli luoghi di interesse come la Basilica di Santa Chiara, la Rocca Maggiore, Il Santuario di San Damiano o la Basilica di Santa Maria degli Angeli, all’interno della quale si conserva la Porziuncola, luogo dove sorse la prima comunità francescana.
Ripartenza dopo pranzo per Trento/Rovereto
